Di Resta: “Con Bersani per confermare il nostro impegno per lavoro e ambiente”
“La destra sta dimostrando una grande distanza dalla problematica realtà del nostro Lazio e della nostra provincia – così il Consigliere regionale del PD Domenico Di Resta, Presidente della Commissione Sviluppo economico, Ricerca, Innovazione e Turismo – e lo conferma il tentativo continuo di alzare i toni della campagna elettorale evitando sistematicamente di discutere delle soluzioni ai problemi reali. Il PD vuole parlare invece del futuro. Per questo il Segretario Nazionale Pierluigi Bersani sarà a Latina il 23 Marzo (maggiori informazioni qui). Verrà in provincia per parlare di cose concrete, e lo farà in 3 incontri che simbolicamente testimoniano i punti principali della nostra politica: la ripresa economica, il lavoro, l’ambiente.”
“Alle ore 10,15 incontreremo, con Bersani, i cittadini di Latina presso il mercato settimanale. Alle 11,15 saremo alla Nexan; una delle tante realtà industriali in crisi della nostra provincia. Alle ore 12,15 terremo una conferenza stampa nei pressi della centrale nucleare di Borgo Sabotino per ribadire il nostro NO AL NUCLEARE. Sono tre incontri – continua Di Resta – che spiegano chiaramente il senso della nostra iniziativa politica degli anni appena trascorsi al governo della Regione e dei prossimi cinque anni: creare occupazione investendo nel territorio, in innovazione, in tutela dell’ambiente e in energie pulite e rinnovabili.”
“Mente il governo passava il tempo a far propaganda negando la crisi economica – spiega l’esponente pontino del PD alla Pisana – la Regione ha predisposto infatti molte misure in materia di occupazione e sicurezza sul lavoro. Oltre 50 milioni di euro li abbiamo destinati a tirocini, ricollocazione nel mercato di lavoratori licenziati, riduzione del precariato, reinserimento di persone over 45. Ad oltre 35 milioni ammontano poi i contributi per l’occupazione femminile e 15 milioni per la prevenzione degli infortuni. 135 milioni invece sono stati destinati alla creazione del “reddito minimo garantito”, una misura importante alla quale in migliaia hanno avuto accesso e che consente a disoccupati, precari e quanti versano in situazioni di difficoltà, di poter contare su un sostegno economico da parte della Regione.”
“La ricerca e l’innovazione – entra nel dettaglio il Presidente dell’omonima Commissione regionale – hanno rappresentato e rappresentano per il PD due punti centrali della costruzione delle nostre politiche per il lavoro. 85 milioni di euro li abbiamo destinati ai 5 atenei statali; 32 milioni alla ricerca in ambito sanitario; 186 milioni per la banda larga e la fibra ottica in tutto il territorio regionale e per 1650 imprese. Continuare ad investire in lavori pubblici è un altro filone che consente da sempre all’economia di tornare a “girare”. La nostra provincia ha ricevuto, come mai in passato, oltre 200 milioni di euro per lavori pubblici: manutenzione della Pontina, sistemazione delle strade, realizzazione di piste ciclabili, riqualificazione di piazze e quartieri, impianti sportivi, restauro edifici storici e di culto ed altro ancora.”
“Per l’agricoltura, altro settore determinante nella nostra provincia in termini di occupazione e di sviluppo, sono stati stanziati grazie al PSR oltre 600 milioni di euro. In futuro – conclude Domenico Di Resta – vogliamo fare di più, consapevoli che questo sistema manca ancora di un progetto organico che metta in circolo le informazioni per accedere a tutti questi fondi e che consenta di snellire, una volta per tutte, le procedure per accedere a tali risorse. E’ un punto fondamentale che assumiamo come centrale e strategico per il prossimo quinquennio nel quale le politiche per il lavoro rappresenteranno la priorità della nostra azione”.
Se la destra e il PDL anziché perder tempo con recriminazioni, scontri istituzionali, e bassa propaganda, ci aiutasse a spiegare queste opportunità ai cittadini farebbe un buon servizio a tutto il territorio una volta tanto.



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